lunedì 25 febbraio 2013

Lasagne ai cavolfiori gluten free

Venerdì, molto curiosa di provare i prodotti gluten free ho deciso di preparare delle lasagne.
Apro il frigorifero e vedo davanti a me un cavolfiore che sta quasi per andare a male e li mi viene in mente una idea...
Lasagne di cavolfiore con pancetta affumicata.
Nel frattempo Marco di ritorno da una trasferta mi chiama e gli dico: "Amore stasera ti preparo le lasagne ma non le classiche ma con i cavolfiori"
Di tutta risposta lui sbuffa e mi dice "Ma non puoi fare quelle tradizionali con i cavolfiori io non le ho mai sentite" ma io sono testarda e ormai mi sono messa in testa di farle così e mi metto subito ai fornelli.

INGREDIENTI:

- Un cavolfiore
- Lasagne gluten free Farabella 
- Mozzarella
- Una vaschetta di pancetta affumicata a dadini
- 1 lt di acqua di cottura del cavolfiore
- 100 gr di farina
- 100 gr di burro
- Noce moscata
- Formaggio grattugiato

Lessare il cavolfiore in acqua leggermente salata,scolarlo al dente e conservare l'acqua di cottura.
Una volta che il cavolfiore si sarà freddato, tagliarlo a fettine.
Preparare una besciamella utilizzando l'acqua di cottura del cavolfiore al posto del latte.
In un pentolino lasciare fondere il burro a fuoco moderato; unite la farina mescolando con la frusta. 
Quindi versare l'acqua di cottura del cavolfiore tutta in una volta continuando a mescolare finché inizia a bollire. 
Salare, diminuire l'intensità della fiamma e cuocere per almeno venti minuti coperto mescolando di tanto in tanto.
Togliere dal fuoco e insaporite con un pizzico di noce moscata.
In una pentola d'acqua bollente salata con un goccio d'olio far cuocere le lasagne (massimo 3 alla volta) per cinque minuti scolarle e metterle sotto l'acqua fredda. 
In cominciamo a comporre le lasagne: fare uno strato di lasagne, besciamella, fettine di cavolfiore, mozzarella, pancetta affumicata a dadini e spolverata di formaggio e via così fino alla fine degli ingredienti.
Cuocere per 25 minuti circa (o per quanto tempo richiedano le vostre lasagne), far riposare 10 minuti e servire.





 

domenica 24 febbraio 2013

NUOVA COLLABORAZIONE: FARABELLA

Oggi vi presento una nuova collaborazione gluten free: Farabella.
Ero convinta che i prodotti senza glutine fossero senza gusto invece devo dire che li ho provati e sono ottimi e molto più digeribili.

AZIENDA
Siamo a Fara San Martino, in Abruzzo, nel versante orientale del Parco Nazionale della Maiella, paesino conosciuto nel mondo come capitale della pasta di qualità e dove natura, tradizione e storia si fondono. Ai piedi di questa maestosa montagna, la Bioalimenta dedica le sue attenzioni esclusivamente alle produzioni di alimenti senza glutine con l’intento, é la nostra missione, di dare continuità alla tradizione pastaia di Fara San Martino con il fine di restituire il gusto della pasta anche al consumatore che necessita di una alimentazione priva di glutine. Nel rispetto della natura circostante e convinti che la qualità viva soprattuto in un’azienda a dimensione umana, abbiamo costruito uno stabilimento nato espressamente per produrre alimenti dietetici. Al suo interno, in ambienti dove il dipendente può avere costantemente il controllo delle sue attività, i nostri maestri pastai dispongono di impianti tecnologicamente avanzati per assicurare la migliore qualità e fare ogni giorno meglio del giorno prima, nel rispetto di processi virtuosi certificati dalle norme ISO 9001, ISO 14001 e ISO 22000, tutte rigorosamente applicate nella nostra azienda.

Insieme all’amore, alla passione ed alla costanza dei nostri maestri pastai, gli ingredienti essenziali per dare vita ai nostri prodotti dal sapore inconfondibile sono:

l’attenta e continua ricerca ed innovazione di materie prime accuratamente selezionate;
l’acqua oligominerale della sorgente del fiume Verde;
gli impianti tecnologicamente avanzati e dimensionati a misura d’uomo;
la scelta tecnologica di trafile appropriate;
la maestria del pastaio e l’aria incontaminata di questo luogo.

Grazie ad un impianto, unico nel suo genere, abbiamo dato l’avvio alle nostre produzioni senza glutine in risposta alla richiesta del sofferente celiaco di voler mangiare gnocchi di patate senza glutine che conservassero il più possibile le caratteristiche dei comuni gnocchi in commercio.

Per soddisfare questa domanda, abbiamo realizzato una linea continua creata per assicurare costanza nelle miscele, perfezione nell’impasto, nella formazione, nel confezionamento e pastorizzazione, in grado di garantire la bontà, l’igiene e la conservazione del prodotto. Per assicurare l’integrità del prodotto, la sua stabilità e conservabilità per oltre 12 mesi a temperatura ambiente e, dunque, fuori dal frigo, abbiamo messo a punto una tecnologia innovativa nel processo di pastorizzazione.

Produciamo due formati di gnocchi, i ‘classici’ e le ‘perle’, quest’ultime anche con l’aggiunta di spinaci e non mancheremo, a breve, di produrli anche con l’aggiunta di alcuni ortaggi per esaltarne il sapore ed arricchirli di nutrienti.

Per dare una ulteriore scelta di gusto al consumatore, i nostri gnocchi e le nostre Perle sono prodotti in due ricette, entrambe leggere e delicate: fiocco di patate e farina di riso e fiocco di patate e farina di mais.

Queste due ricette, create per ottenere un prodotto senza glutine, di fatto sono nettamente superiori a quella degli gnocchi normali per i quali, in sostituzione della farina di riso o di mais, viene normalmente utilizzata la farina 00, se non addirittura il granito, sottoprodotto della farina 00.

Tanti formati ed altri ne faremo, tutti prodotti all’interno del nostro unico stabilimento in Fara San Martino con l’adozione di processi pensati per limitare al massimo il degrado delle caratteristiche naturali ed il valore nutritivo delle materie prime da trasformare. A conferma, il consumatore potrà trovare residui di amido nel liquido di cottura che, diversamente, risulterebbero quasi assenti.
La nostra filosofia, ci impedisce di assecondare una logica industriale più facile, veloce e remunerativa, che impiega tecnologie ed ingredienti capaci di alterare la qualità naturale.

La pasta, è ambasciatrice della cultura del nostro Paese ed ovunque nel mondo é considerata parte integrante della dieta mediterranea. Ingredienti naturali, OGM free, composti di farine e amidi, sapientemente proporzionati per un corretto apporto calorico indispensabile per una sana alimentazione, sono trasformati in una vasta gamma di prodotti compresi molti formati tipici regionali che, pastai da sempre, abbiamo voluto darvi per il piacere della varietà, anche se alcune forme, come più avanti spieghiamo, non sempre si armonizzano autonomamente con le materie prime con le quali dobbiamo lavorare.

La Bioalimenta produce pasta esclusivamente nel rispetto della naturalità. Materie prime attentamente selezionate, unite ad un’antica sapienza nella lavorazione ed all’innovazione tecnologica della catena produttiva, consentono la realizzazione di una vasta gamma di prodotti: gnocchi di patate, pasta corta, formati speciali, formati regionali e da ultimo il pane, tutto rigorosamente SENZA GLUTINE, per il piacere della buona tavola.
Ecco i prodotti che gentilmente mi hanno inviato:

- Pasta corta Ditali
- Pasta corta Penne


- Gnocchi di patate
- Lasagne

- Farina preparato per dolci
- Farina preparato per pizza

domenica 17 febbraio 2013

Frittata al forno

Buongiorno ragazze questa mattina mi sono svegliata con la sensazione di essere passata sotto una schiaccia sassi.
In questo stato non avevo molta voglia di cucinare così ho optato per questo piatto semplice e veloce da fare.


INGREDIENTI:

- 4 uova
- 1/2 radicchio tondo
- 1/2 vasetto di funghi porcini in olio d'oliva Alpenzu
- 1 fetta di fontina
- latte

Lavare e tagliare il radicchio a striscioline sottili.
Scolare bene i funghi e tamponarli con dello scottex.
Tagliare a quadratini la fetta di fontina.
Accendere il forno a 180°.
In una ciotola sgusciare le uova salare e montarle un pò con la forchetta.
Aggiungere un pò di latte, il radicchio e il formaggio e mescolare bene.
Mettere il composto di uova in una teglia foderata carta da forno e infornare sino a che le uova non si solidificano.
Servire caldo.


 
 

venerdì 15 febbraio 2013

Un frutto per amico


Milano, 15 febbraio 2013

 
UN FRUTTO PER AMICO: A FEBBRAIO SCOPRI E PROVA LE ARANCE BIOLOGICHE


Frutta e verdura sono i migliori amici del nostro benessere.
Lo dicono tutte le ricerche: la frutta, come la verdura, è alla base di una buona alimentazione e l’agricoltura biologica offre prodotti di qualità controllata, privi di residui chimici, pronti da gustare e da condividere con le persone care.
Il progetto Un Frutto per Amico, sviluppato dai Supermercati bio NaturaSì e dai negozi Cuorebio, permette di fare amicizia con i frutti bio di stagione.

A febbraio le protagoniste sono le arance, che rappresentano un valido aiuto per seguire una dieta sana ed equilibrata e per adottare una alimentazione corretta, nonché per creare simpatiche ricette salutari per i più piccoli. Inoltre, come dicevano i nostri nonni e come consigliano molti esperti, le arance e gli agrumi in genere ci possono aiutare a combattere i malanni di stagione.

Anche in cucina le arance sono davvero utili: per preparare con la marmellata torte e biscotti, per accompagnare con la spremuta la prima colazione, per insaporire con il succo la carne e il pesce, per arricchire le insalate.

Cliccando su www.unfruttoperamico.it gli utenti hanno l’opportunità di conoscere più da vicino le arance bio e di provarle.
Come? Compilando dall’11 al 21 febbraio l'apposito form in tutte le sue parti, indicando il Supermercato bio NaturaSì o i negozi di prodotti biologici Cuorebio più comodo e inviando le informazioni, gli utenti riceveranno come risposta via e-mail un buono da stampare e da presentare al negozio indicato per ritirare, dal 18 al 21 febbraio, un omaggio amico del nostro benessere, una retina di arance bio.
Per tutte le informazioni: www.unfruttoperamico.it


 


mercoledì 6 febbraio 2013

Tacchino al latte di cocco

 RIPUBBLICO QUESTA RICETTA PER PARTECIPARE AL CONTEST "DI CUCINA IN CUCINA"

Ciao ragazze scusate l'assenza ma a volte mi sempra che 24 ore in una giornata non mi bastano proprio!
E da un pò di giorni che dico stasera pubblico qualche ricettina sul mio blog ma poi come per magia mi ritrovo alla sera alle 23.00 e di voglia di accendere il computer non ne ho molta.
Ieri però mi sono organizzata ho preparato la cena anche per stasera e quindi ora mi dedico un pò al blog.
Questa ricetta è nata dall'esigenza di finire del latte di cocco comprato quasi un mese fa.

Ho cercato un pò delle ricette del pollo al latte di cocco ma nessuna mi ha convinto particolarmente così me la sono inventata.

INGREDIENTI

- 1/2 petto di tacchino
- scalogno
- paprika dolce
- curry piccante
- farina Antigrumi Molino Chiavazza
- 200 ml di latte di cocco
- olio d'oliva
- insalata mista

In una ciotola versare delle farina, un pò di paprika dolce e del curry piccante e mescolare.
Sciacquare il petto di tacchino sotto l'acqua corrente e tagliarlo in pezzi grossi quanto una noce e infarinarli nella farina, paprika e curry.
In una padella con un filo d'olio soffriggere lo scalogno, aggiungere i bocconcini di tacchino e lasciare rosolare.
Aggiungere il latte di cocco, salare e portare a cottura. (circa 10/15 minuti)
Se si dovesse asciugare troppo la carne durante la cottura aggiungere dell'acqua o del brodo.
Servire su un letto di insalata mista


CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI FRAGOLE E PANNA


Riso alle verdure

Io ho delle serie difficoltà nel capire quanto minestrone fare.
Tiro fuori la mia pentola e inizio a riempirla con tutte le verdure congelate (ovviamente quelle dell'orto dei miei genitori ) poi ci aggiungo un osso per dare sapore copro con dell'acqua e alla fine mi ritrovo con minestrone per un esercito di soldati.
E' successo così anche l'altro giorno e dopo 2 giorni di minestrone mi è venuta un'idea perchè non farci un risotto visto che come ho già detto un sacco di volte odio buttare via il cibo.

INGREDIENTI:

- Minestrone già cotto
- 160 gr di riso
- Olio d'oliva

Ho preso tutte le verdure del minestrone e le ho messe in padella con un filo di olio facendole scaldare un pò.
Ho messo il brodo in un padellino e l'ho fatto scaldare a fuoco basso.
Ho aggiunto il riso alle verdure facendolo tostare.
Ho aggiunto dei mestoli di brodo e ho portato a cottura aggiungendo altro brodo quando necessario.
A cottura ultimata ho aggiunto il grok spezzettato e un filo d'olio.


CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI CUCCHIAIO E PENTOLONE








lunedì 4 febbraio 2013

Riso ai peperoni

I peperoni mi piacciono tanto ma purtroppo faccio fatica a digerirli  così li compro raramente.
Tempo fa ho visto la Parodi che faceva il risotto con i peperoni e ho provato a farlo anche io.
ll risotto con i peperoni può sembrare pesante ma in realtà questo riso ha un sapore molto delicato e devo dire che non ho fatto nemmeno fatica a digerlo.
 
INGREDIENTI:

- 160 gr di riso 
- brodo vegetale 
- 30 g di burro 
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva 
- 1 e ½ peperone 
- mezza cipolla 
- prezzemolo tritato 
- vino bianco 

 
Tritate finemente la cipolla; mettetela in una cassruola con una noce di burro e l'olio e fatela appassire a fiamma molto bassa. 
Tagliate i peperoni a dadini piccolini: uniteli alla cipolla appassita e lasciateli insaporire per 2-3 minuti.
Unite il riso e fatelo tostare quindi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.
Aggiungete il brodo vegetale e portatelo a cottura bagnando a mano a mano con mestoli di brodo caldo.
Ultimate la cottura, regolate di sale e mantecate con una noce di burro.