lunedì 7 ottobre 2013

Carpaccio di coda di rospo all'aceto di lamponi con broccoletti al vapore e nuvole di patate

Buon inizio di settimana a tutte!!!
Qua ormai siamo nel pieno dell'autunno e all'insegna del maltempo.
Questo piatto mi è stato insegnato ad un corso di cucina e secondo me è perfetto per questa stagione perché con i suoi colori mette allegria (a me l'autunno mette addosso una tristezza infinita

INGREDIENTI:

- filetto di coda di rospo
- 200 gr di sale
- 300 gr di zucchero
- finocchietto
- lamponi
- aceto
- olio d'oliva
- broccoletti
- patate bianche grosse


Marinare per 8 ore in frigorifero il filetto di pesce con una miscela ottenuta con il sale, lo zucchero e il finocchietto.Sciacquare ed asciugare.
Frullare i lamponi con l'aceto, poca acqua ed olio.
Immergere il filetto marinato in questa emulsione e lasciarlo 1 minuti. Scalopparlo
Lessare le cime di broccolo al dente in acqua bollente salata e tagliarle poi a metà e condirle con olio sale ed un goccio di aceto.
Tagliare le patate longitudinalmente con la mandolina e lasciarle a bagno in acqua fredda per 1 ora. Asciugarle e tagliarle a "capello d'angelo".Friggerle 30 secondi in olio bollente.Salarle al momento di servire.




 

venerdì 27 settembre 2013

Sformato di zucca e verza

Purtroppo l'autunno è arrivato e cosa c'è di più autunnale della zucca?
Io non amo molto il sapore di questo ortaggio ma questo sformato fatto ad un corso di cucina è veramente goloso!


INGREDIENTI:

- 500 gr di patate
- 200 gr di zucca lessa
- 1/4 di verza
- 2 uova
- 50 gr di parmigiano
- rosmarino

Lavare accuratamente le patate, senza sbucciarle.
Versare acqua fredda in una pentola e aggiungete subito le patate.
Fare cuocere con il coperchio fino all’ebollizione.
Quando l’acqua bolle, togliere il coperchio e fare cuocere fino a quando non saranno morbide ma non sfatte.
Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e portate ad ebollizione.
Quando l’acqua bolle, prendere la polpa tagliata a tocchetti e buttarla nell’acqua.
Lasciare cuocere per quindici-venti minuti.
Scolare e lasciate intiepidire.
Affettare la verza (lasciando intere delle foglie che serviranno per foderare lo stampo), sciacquarla sotto acqua fresca corrente ed asciugarla con una centrifuga da insalata o tamponarla con uno strofinaccio pulito.
Lessarla in abbondante acqua bollente salata per appena 5 minuti.
Saltare in padella la verza tritata con un filo d'olio e del rosmarino.
Mettere in una ciotola le patate private della buccia e schiacciate, un pezzo di zucca tritata, unire la verza e il parmigiano. Regolare di sale e legare il tutto con due uova.
Foderare con le foglie di verza sbollentata uno stampo imburrato e riempire con il composto.
Passare in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.
Lasciare intiepidire e sformare.





CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI "BEATIDUDINI IN CUCINA"




CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI "DELIZIONANDO"


venerdì 20 settembre 2013

Pollo alla salsa di soia cucinato da Marco

Domenica Marco mi ha detto: " Questa sera non ti preoccupare per la cena ci penso io!"
Vi confesso che ero un po' preoccupata perché la mia dolce metà cucina bene (forse un po' troppo pesante per i miei gusti), ma ha la capacità di sporcare 10.000 padelle per fare anche solo un semplice piatto di pasta al pomodoro.
Devo ammettere che è stato veramente bravo io adoro le ricette dai sapori orientali.
Questa ricetta è stata presa dal sito Giallo Zafferano.


INGREDIENTI:

- 250 gr di petto di pollo
- 1 spicchio d'aglio
- la scorza e il succo di mezzo lime (io ho usato il limone)
- olio di oliva extravergine q.b
- 10 gr di miele millefiori 
- 10 gr di paprika dolce
- 30 ml di salsa di soia light (è meno salata rispetto alla normale)




Per preparare il pollo alla salsa di soia, iniziare dal petto di pollo. 
Togliere le parti più grasse aiutandosi con un coltello e privarlo dell'osso centrale se presente. 
Quindi tagliare a bocconcini e porli in una ciotola capiente per la marinatura. 
Aggiungere ai bocconcini di pollo la salsa di soia.
Poi aggiungere il miele (se avete del miele compatto, potete scioglierlo mettendolo in un pentolino a fuoco basso, per poi aggiungerlo al pollo una volta intiepidito). 
Proseguire versando il succo di mezzo limone, la paprika dolce e lo spicchio d’aglio schiacciato.
Infine grattugiare la scorza di mezzo limone. 
Una volta aggiunti tutti gli ingredienti, mescolare per amalgamare e coprire il pollo condito con pellicola trasparente.
Porre la ciotola in frigorifero a marinare per almeno due ore.
Trascorso il tempo necessario, versare un filo d’olio nella wok e fare scaldare leggermente. 
Aggiungere il pollo tirato fuori dal frigorifero e versarlo nella wok insieme al liquido della marinatura.
Cuocere per dieci minuti a fuoco vivace girando spesso i bocconcini, fino a che la marinatura si sarà asciugata e il miele caramellato. 
 Servite il pollo alla salsa di soia ben caldo

sabato 14 settembre 2013

Torta per addio al nublilato di Michela

Buongiorno a tutte la ricetta che pubblico oggi non va proprio raccordo per la dieta Dukan ma ogni tanto ci vuole!!
Due sabati fa abbiamo organizzato l'addio al nubilato di Michela che finalmente dopo ben 13 anni di fidanzamento si è decisa.
Il ristorante dove abbiamo prenotato ci ha proposto come dolce una torta con la classica forma di pene a 40 euro, minimo 1,5 Kg.
Visto il numero ridotto delle partecipanti abbiamo deciso di fare noi la torta, o meglio hanno scelto me per farla.
Devo dire che la scelta non è stata molto facile per diversi motivi:

- La torta a forma di pene non sarà troppo volgare?
Problema risolto facendo un pene fumettoso e spiritoso.(o almeno ci ho provato)

- Come faccio a fare una torta a forma fallica?
Ho disegnato il soggetto su un pezzo di carta, appoggiato sul pan di spagna e poi ritagliato.

- Con che cosa farcisco il Pan di Spagna?
Michela adora la nutella e ho optato per la crema Rocher.

- Con che cosa ricopro la torta per renderla bianca considerato il fatto che non mi piace la pdz?
Ho ricoperto il tutto con una ganache di cioccolato bianco

Risolti tutti questi quesiti finalmente, aiutata fortunatamente da Marco, mi sono messa al lavoro e il risultato è stato più che soddisfacente.

Per questa torta ho preso spunto dalla ricetta di Il goloso mondo di Minù.

INGREDIENTI:

per il Pan di Spagna
- 4 uova a temperatura ambiente
- 160 g di zucchero fino 
- 160 g di farina  antigrumi Molino Chiavazza 
- 1 fialetta di estratto puro di vaniglia
 
per la bagna al rum
- 100ml di acqua
- 50 ml di rum
- 60 g di zucchero

per la crema Rocher
- 300 g di nutella
- 150 g di panna montata
- 75 g di wafers alla nocciola sbriciolati
- 75 g di nocciole tritate

per la ganache al cioccolato bianco
- 150 g di cioccolato bianco
- 150 g di panna liquida

per la decorazione
- riccioli di cioccolato
- gel per decorazione torte rosso e verde

PAN DI SPAGNA

Ho preriscaldato il forno a 180° (io ventilato).
Nella planetaria ho montato con la frusta per 20 minuti le uova, lo zucchero e l'estratto di vaniglia.
Il composto deve triplicare il suo volume e diventare spumoso.


A questo punto ho aggiunto la farina setacciata un po' alla volta mischiando con una spatola dall'alto verso il basso facendo attenzione a non smontare il composto.
Ho imburrato e infarinato una teglia (io per comodità ne ho usata una rettangolare), versato l'impasto infornato per 25 minuti.





BAGNA AL RUM

Ho fatto bollire per un paio di minuti l'acqua, il rum e lo zucchero e ho fatto raffreddare.

CREMA ROCHER

Sempre con la mia fidata planetaria ho montato la panna con un pizzico di sale.
Ho tritato grossolanamente le nocciole e i wafer.
Ho ammorbidito la nutella per 30 secondi nel microonde, ho fatto raffreddare e aggiunto la panna montata amalgamandola con una spatola avendo cura di non smontarla.
Infine ho aggiunto le nocciole e i wafer tritati.

GANACHE AL CIOCCOLATO BIANCO

Ho portato ad ebollizione la panna, spento il fuoco e versato dentro il cioccolato spezzettato.
Ho fatto raffreddare il tutto e montato poi con una frusta. 
 
ASSEMBLAGGIO E DECORAZIONE TORTA

Mentre aspettavo che si raffreddasse tutto ho disegnato su un pezzo di carta un pene e l'ho ritagliato.

Ho appoggiato sul Pan di Spagna la sagoma e ho tagliato tutto intorno.



Ho tagliato in 2 il Pan di Spagna, irrorato i 2 strati con la bagna al rum, farcito con la crema rocher e ricoperto interamente con la ganache al cioccolato bianco.
Ho decorato con  riccioli di cioccolato e disegnato la faccina con del gel per decorazione torte rosso e verde.


 
 










 

sabato 27 luglio 2013

Shirataki con gamberetti e surimi

Buongiorno ragazze, oggi altra ricettina Dukan.
Ieri sera avevo proprio voglia di un bel piatto di pasta ma contenendo carboidrati purtroppo la devo evitare!!
Ma esiste la pasta senza carboidrati? La risposta a questa domanda sono gli shirataki di konjac.
Il konjac è una radice che i giapponesi consumano da oltre 2.000 anni in forma grezza o raffinata.
La pianta di konjac si presenta come una grande barbabietola e può pesare fino a 4 chili. Si coltiva in Indonesia e in Giappone e cresce nelle aree montagnose ad altitudini elevate dove l’aria e il terreno sono incontaminati.
Poco noto in Occidente, questo alimento è altrettanto diffuso che il riso in Asia.
In Corea del Sud, i bulbi della pianta sono comunemente consumati come patate e in Giappone vengono utilizzati per preparare crêpe, dolci secchi, o vermicelli di konnyaku anche detti shirataki, facili da trovare nei supermercati del luogo.
Per poter garantire la qualità del prodotto i tuberi, appena raccolti, sono puliti e sbucciati.
I bulbi vengono poi cotti, asciugati e infine passati fino a ottenere farina alimentare. A questo punto sono pronti per essere aggiunti nella preparazione di moltissimi piatti. Uno in particolare ha attirato l’attenzione del dottor Dukan ovvero gli shiritaki di konjac che grazie all’aiuto di alcuni produttori giapponesi e cinesi sono stati trasformati da tipici vermicelli asiatici in pasta.
Si tratta di pasta in tutto e per tutto simile alle classiche varietà occidentali, ma con due proprietà straordinarie per chi desidera dimagrire:
 
1) Non contengono calorie
2) Saziano molto e a lungo

Nella tradizione asiatica, la farina di konjac è un ingrediente culinario in uso da tempi remoti, in Asia gli effetti benefici delle fibre sulla salute sono infatti noti da tempo. Il konjac appartiene alla famiglia delle fibre solubili, proprio come la crusca d’avena, è estremamente assorbente e permette di ridurre il colesterolo e agevalare il transito intestinale.
Gli shirataki, ovvero la pasta di konjac, hanno una consistenza gradevolissima essendo leggermente croccanti.
Sono inoltre semplici da preparare e non hanno alcun sapore particolare. Una volta immersi nella salsa o nell’eventuale contorno con cui sono serviti se ne imbevono copiosamente.
(www.dietadukan.it)


INGREDIENTI:

- 200 gr di Shirataki di Konjac conservati in acqua
- 200 gr di gamberetti
- 3-4 bastoncini di surimi
- salsa di soia
- un pomodoro
- prezzemolo


Per prima cosa aprire la confezione di spaghetti Shiratake, buttare l'acqua di conservazione, scolare e sciacquare gli spaghetti sotto l'acqua corrente per diversi minuti. (Non vi preoccupate se quando aprite la confezione sentite un cattivo odore tipo pesce o simile, è assolutamente normale, non è indice di prodotto avariato e scompare completamente con il lavaggio e la bollitura.)
Mettere nel wok la salsa di soia, i gamberetti e i bastoncini di surimi affettati e far insaporire per qualche minuto dopo di che aggiungere il pomodoro tagliato a dadini.
Aggiungere gli shirataki scolati e far saltare per 4 - 5 minuti.
Spegnere il fuoco e spolverare con del prezzemolo tritato.
Non aggiungere sale in quanto la salsa di soia è già saporita.




giovedì 25 luglio 2013

Trancio di tonno Dukan

Buonasera a tutte e per la serie a volte ritornano eccomi qui...
E' passato molto tempo da quando ho pubblicato una ricetta e devo dire che mi siete mancate parecchio.
Ora fa veramente caldo e il mio appartamento è rovente!
Persino Timmy gradisce l'aria del ventilatore puntata addosso guardate un po' come l'ho trovato l'altra mattina.


Come vi avevo già detto sto continuando la mia dieta e fino ad ora ho perso 11,5 Kg!
Adoro la Dukan non è la solita dieta dove si mangia poco, bisogna pesare tutto e i cibi da mangiare sono i soliti tre.
La ricetta che pubblico oggi è la mia cena di questa sera.

INGREDIENTI:

- 1 Trancio di tonno
- 2 pomodori
- 1/2 cipolla
- sale rosa
- origano 
- succo di limone 
- un cucchiaino di olio
- una spruzzata di vino bianco

Preriscaldare il forno a 200°.
Adagiare in una pirofila foderata di carta da forno bagnata e strizzata il trancio di tonno, salare e cospargere di origano.
Cospargervi la cipolla affettata finemente i pomodori tagliati e leggermente schiacciati e infine il succo del limone.
Irrorare con il cucchiaino d'olio, aggiungere il vino bianco e infornare per 20 minuti.
L'interno del tonno deve essere rosa.




sabato 11 maggio 2013

Orate al cartoccio

Buongiorno a tutti/e da oggi pubblicherò una serie di ricette adatte per la dieta Dukan.
Io sono nella fase di crociera e ho perso 3,6 kg in meno di due settimane!
Come potete intuire sono molto soddisfatta anche perchè se ci si impegna un pò in cucina si possono coprire le mancanze di pane, pizza o dolci utilizzando i prodotti consentiti.

INGREDIENTI:

- 2 orate
- 2 spicchi d'aglio
- 1/2 porro
- 4 pomodorini secchi
- prezzemolo
- succo di limone Lemondor Polenghi

Preriscaldare il forno a 180°
Lavare le due le due orate sotto l'acqua corrente e salare l'interno della pancia con un pizzico di sale.
Riempire l'interno della pancia con il prezzemolo, il porro tagliato a rondelle, lo spicchio d'aglio e i pomodorini secchi.
Con la carta stagnola fare un cartoccio mettendo all'interno l'orata qualche rondella di porro e del succo
Preriscaldare il forno a180° C.
Lavare accuratamente le orate, rimuovere le interiora e squamarle.(io me lo sono fatto fare dal pescivendolo)
Mettere in ciascuna pancia il prezzemolo, il porro tagliato a rondelle, lo spicchio d'aglio e i pomodorini secchi.
Tagliare due fogli di carta stagnola.
Disporre su ogni foglio di carta stagnola il pesce, qualche rondella di porro, un pizzico di sale, e irrorare con il succo di limone.
Chiudere accuratamente i cartocci ed infornare per 30 minuti.
Servire nei piatti i cartocci, da aprire in cucina accartocciando l'alluminio tutto attorno al pesce.