mercoledì 31 dicembre 2014

A non rivederci più 2014!

E' inutile girarci intorno per me il 2014 è stato disastroso.
Sarebbe facile lamentarmi per tutto quello che è successo o non è successo in questo post ma, ho deciso di fare una cosa diversa e ringraziare per le cose belle che ho.
Mi sono ripromessa nel 2015 di essere più positiva e non piangermi addosso quindi:

GRAZIE 2014

perchè nonostante le difficoltà mamma e papà ora stanno meglio
perchè nonostante le numerose litigate ho un uomo accanto che mi sta vicino, conforta e sprona ad andare avanti
perchè anche se poche ho delle amiche che mi stanno accanto e mi comprendono
perchè io e mio marito abbiamo un lavoro
perchè grazie al blog e alle bloggalline ho conosciuto delle persone stupende
perchè mi hai fatto scoprire una forza che non pensavo di avere


lunedì 29 dicembre 2014

Polpo con patate (cottura in pentola a pressione)

Buongiorno a tutte prima di tutto vorrei farvi gli auguri di buone feste anche se in ritardo!
Oggi posto una ricetta classica ma che a mio parere non passa mai di moda che può essere servito come antipasto ma anche come piatto unico adeguando le porzioni.
Ho fatto la foto di questo piatto con la reflex che mi ha regalato mio marito per Natale e devo dire che, anche se devo ancora imparare ad usarla, la differenza dalle foto fatte con il cellulare è immensa.
 
INGREDIENTI:
 
- 1 polpo di circa 1,5 Kg
- 1 kg di patate
- 1 cipolla
- 2 carote
- 3 spicchi d'aglio pelati
- sedano
- alloro
- 2 tappi di sughero
- olio d'oliva
- succo di limone
 
 
Mettere nella pentola a pressione il polpo lavato sotto l'acqua corrente, la cipolla, le carote, uno spicchio d'aglio, il sedano, l'alloro e i tappi di sughero (sì avete capito bene serviranno a rendere il polpo più tenero), ricoprire d'acqua e ponete sul fuoco a fiamma alta.
Fate cuocere per 15 minuti a partire dal sibilo abbassando il fuoco al minimo.
Scolare il polpo, passarlo sotto l'acqua fredda e tagliare a pezzettini.
Lavare le patate e metterle nella pentola a pressione intere e con la buccia, ricoprire d'acqua.
Far cuore per 12 minuti a partire dal sibilo.
Scolare le patate, passarle sotto l'acqua fredda e pelarle.
Unire al polpo le patate tagliate a tocchetti, unire i due spicchi d'aglio tagliati a pezzetti, il succo di limone, olio e il sale.
Lasciare riposare in frigorifero per un paio d'ore.
 
 
 

giovedì 20 novembre 2014

Biscotti Pan di Zenzero (Gingerbread)

Settimane fa mio cognato mi ha chiesto se gli preparavo i gingerbread perché non li aveva mai mangiati e gli sarebbe piaciuto assaggiarli.
Io non amo molto preparare dolci ma se mi chiedono una cosa non riesco a dire di no!
Sabato mattina mi sono messa a preparare l'impasto e dopo pranzo con l'aiuto di mio marito ho fatto i biscotti.
Una volta raffreddati ho detto a Marco: "adesso dobbiamo decorarli con la glassa" lui si è messo a sbuffare lamentandosi.
Un' ora dopo, dopo aver finito di decorare i gingerbread, mi guarda e mi dice: "sai amore dovremmo prendere come tradizione sotto Natale fare i biscotti e decorarli perché mi sono divertito tantissimo!!"
Domenica ho portato un po' di biscotti a mio cognato, un po' ai suoceri e un po' ai miei genitori e sono piaciuti tantissimo!!


INGREDIENTI:

- Farina "00" 350 gr
- Zucchero 160 g
- Burro 150 g
- Uova 1
- Sale 1 pizzico
- Miele 150 gr
- Cannella in polvere 2 cucchiaini rasi
- Noce moscata in polvere 1/4 di cucchiaino
- Zenzero in polvere 2 cucchiaini rasi
- Chiodi di garofano in polvere 1/2 cucchiaino 
- Vaniglia 1 stecca
- Bicarbonato 1/2 cucchiaino
- Coloranti alimentari a piacere
- Zucchero a velo 150 gr



- Uova 1 albume 

In una capiente ciotola, o nel vaso della planetaria setacciate la farina con lo zucchero, aggiungete le spezie e il bicarbonato e in ultimo anche il burro freddo tagliato a tocchetti;
Aggiungete anche il miele e azionate a media velocità, fino a ottenere un composto bricioloso. 
In ultimo unite anche l'uovo e impastate ancora qualche istante fino a ottenere una palla.
Avvolgete l’impasto di pan di zenzero nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per circa 2 ore.

 

Trascorso il tempo necessario, stendete l’impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm;
Ricavate delle sagome con dei tagliapasta di diverse forme natalizie oppure a forma di omino, ponete su una teglia coperta con carta forno e passate in forno caldo a 180° per circa 10-12 minuti, fino a che saranno dorati.


Nel frattempo preparate la glassa montando a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta, sempre sbattendo, lo zucchero al velo;
Suddividete la glassa in tante ciotoline quanti sono i colori che vorrete usare e aggiungete in ognuna un colorante alimentare, ponetela in un cono fatto con la carta da forno, e decorate a piacere i vostri biscotti di pan di zenzero.




lunedì 10 novembre 2014

Purè di cavolfiore al curry

Qualche giorno fa ho comprato un cavolfiore e ho provato a fare qualche cosa di diverso rispetto alla solita pasta (l'unico modo per farlo mangiare a mio marito).
Devo dire che la variante gli è piaciuta abbastanza si è lamentato solo del curry ma io adoro il suo sapore!!

INGREDIENTI (per 4 persone)

- 1 cavolfiore
- 1 spicchio d'aglio
- olio oliva
- sale
- curry
- latte


Con un coltellino, eliminate le foglie esterne del cavolfiore, tagliate via il torsolo, poi staccate le cime incidendo all'attaccatura con il tronco principale.
Lavate bene le cime sotto acqua corrente e adagiatele su un canovaccio da cucina pulito.
Prendete la pentola a pressione, versate un filo d'olio e lo spicchio d'aglio sbucciato e tritato. Aggiungete le cime di cavolfiore.
Versate l'acqua nella pentola a pressione, quindi aggiungete un cucchiaino scarso di sale grosso. Cuocete il cavolfiore per 5 minuti, contando questo tempo dal fischio della pentola a pressione (se non avete la pentola a pressione, fate bollire il cavolfiore in acqua bollente salata: occorreranno circa 40 minuti, le cime di cavolfiore dovranno essere morbide). 
Scolate i cavolfiori e rimetteteli nella pentola assieme a del latte, prendete il mixer ad immersione e riducete il cavolfiore ad una crema omogenea. 
Aggiungete il curry, quindi mescolate e mantecate per qualche minuto per far asciugare il purè.
Io ho servito il purè come contorno a dei bastoncini di pesce e a della bistecca di tacchino.









venerdì 7 novembre 2014

Pasta con ragù bianco e carciofi

Tempo fa in un ristorante avevo assaggiato in un ristorante delle buonissime tagliatelle fatte in casa con del ragù d'agnello e carciofi.
Ho voluto replicare il piatto sostituendo al posto del ragù di agnello quello di vitello.

INGREDIENTI:

- 500 gr di macinato di vitello
- 1 confezione di cuori di carciofi congelati
- vino bianco
- aglio
- brodo vegetale
- Parmigiano
 
In una padella antiaderente, aggiungete l’olio e uno spicchio d’aglio schiacciato e, dopo che l'aglio sarà imbiondito, aggiungete la carne e cuocete per 15 minuti a fuoco medio, rimestando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno per rendere omogenea la cottura.
Sfumate con il vino bianco, alzate la fiamma, e lasciate evaporare il vino.
Aggiungete i carciofi al ragù in padella.
Fate cuocere sempre a fuoco medio per 10 minuti , fino a quando i carciofi non si saranno ammorbiditi; salate e continuate a cuocere il ragù per altri 10-15 minuti aggiungendo un paio di mestoli di brodo quando il sugo si asciugherà troppo. 
Il ragù bianco dovrà essere ben cotto, e i carciofi risultare teneri.
Intanto fate cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata. 
Scolatela al dente ed aggiungetela al ragù direttamente in pentola.
Amalgamate il tutto facendo attenzione, nel girare, a non rompere i carciofi.
Per rendere il sugo più corposo, aggiungete un altro mestolo di bordo e fate saltare la pasta in padella per un paio di minuti.
Servite con una grattugiata di Parmigiano.


sabato 25 ottobre 2014

Crostata ricotta cocco e gocce di cioccolato

Solitamente non amo preparare dolci ma l'altra sera ne stavo cercando uno da preparare per mio marito che sarebbe tornato dalla trasferta.
Lui adora la pasta frolla ma a me non andava di fare la solita ricetta.
Mi sono imbattuta in questa ricetta nel blog di Squisito e mi è piaciuta subito.
La sua ricetta è per quattro crostatini dal diametro di 10 cm, io ne ho fatta una unica dal diametro di 20 cm dimezzando le dosi.

INGREDIENTI

Per la pasta frolla
- gr 150 farina 00
- gr 75 zucchero semolato
- gr 75 burro 
- 1 uova intera + 1 tuorlo
- 1 pizzico di sale
Per la farcitura
- gr 250 ricotta freschissima
- gr 75 zucchero a velo
- gr 50 gocce di cioccolato fondente
- gr 50 cocco disidratato grattugiato
- cognac
Ho preparato la frolla mettendo tutti gli ingredienti nela planetaria fino a formare una palla che ho avvolto nella pellicola trasparente e messa in frigo a riposare per una mezz'ora.
Ho steso la frolla.
Ho foderato uno stampo dal diametro di 20 cm con della carta da forno e ho ricoperto con la frolla.
Ho preparato la farcia mescolando la ricotta con lo zucchero a velo.
Ho poi aggiunto il cocco e le gocce di cioccolato fondente, infine una spruzzata di cognac.
Ho riempito lo stampo con la farcia.
Ho completato con le classiche striscioline di frolla intrecciate della crostata.
Ho messo in forno a 170° per circa una mezz'ora.

martedì 21 ottobre 2014

Cheesecake ai 3 cioccolati

Questa torta ha una sua storia.
A maggio, in occasione del mio compleanno, ho preparato questa cheesecake per festeggiare con i miei amici la sera dopo cena.
Arrivate le 19.30 guardo il dolce e penso: "questo dolce è orribile non posso portarlo farei sicuramente brutta figura!"
Confronto la mia torta con l'immagine di Giallo Zafferano dove ho preso la ricetta e mi convinco sempre più che è davvero brutta.
Corro al centro commerciale e compro una torta gelato da sostituire alla mia.
A ripensarci bene però non era così male!

INGREDIENTI 
Per la base
- 200 gr di biscotti secchi al cacao  
- 100 gr di burro  
Per la crema al cioccolato fondente 
- 50 gr di cioccolato fondente 
- 250 gr di Philadelphia  
- 3 gr di colla di pesce 
- 80 ml di panna Fresca liquida  
- 20 gr di zucchero a velo  
Per la crema al cioccolato al latte 
 - 50 gr di cioccolato al latte
- 250 gr di Philadelphia  
- 3 gr di colla di pesce 
- 80 ml di panna Fresca liquida  
- 20 gr di zucchero a velo

Per la crema al cioccolato bianco Cioccolato bianco 
- 50 gr di cioccolato bianco
- 250 gr di Philadelphia  
- 3 gr di colla di pesce 
- 80 ml di panna Fresca liquida  
- 20 gr di zucchero a velo
Per preparare la cheesecake al triplo cioccolato iniziate predisponendo il fondo: mettete i biscotti al cacao nel mixer quindi sminuzzateli finemente. 
Ponete il burro a sciogliere in un pentolino; nel frattempo mettete i biscotti sminuzzati in una ciotola e aggiungete a poco a poco il burro sciolto amalgamando per bene il tutto. 
Imburrate una tortiera, meglio se a cerchio apribile, del diametro di 22 cm; ritagliate un disco di carta forno dello stesso diametro del fondo della tortiera e due strisce della stessa altezza dei bordi, quindi foderate la tortiera stessa.
Versate i biscotti sbriciolati nella tortiera ricoperta di carta forno e con l'aiuto di un cucchiaio compattate bene la base di biscotto. 
Fate raffreddare il composto in frigorifero per mezz’ora o in freezer per una decina di minuti.
Ora dedicatevi al ripieno: predisponete tre ciotole per le tre creme e ponete in ciascuna 250 gr di Philadelphia, mescolate per ammorbidirlo.
Intanto sciogliete a bagnomaria i tre tipi di cioccolato separatamente e incorporateli in ciascuna ciotola contenente il Philadelphia mescolando fino ad ottenere un composto cremoso.
Ora prendete tre ciotole e ammorbidite la colla di pesce necessaria per ciascuna crema separatamente in acqua fredda per 10 minuti. 
Quindi prendete altre tre ciotole e versate in ciascuna 80 ml di panna, che avrete precedentemente scaldato, e in ognuna sciogliete la colla di pesce ben strizzata. 
Alla fine dovrete ottenere 3 ciotole ognuna contenente 80 ml di panna e 3 gr di colla di pesce disciolta. 
Incorporate il primo dei tre composti di panna e colla di pesce al cioccolato bianco utilizzando una frusta.
Fate la stessa operazione per le altre ciotole di panna e colla di pesce, incorporandole sia nel cioccolato al latte che in quello fondente. 
Per ultimo unite lo zucchero a velo mescolando con una spatola.
Fate la stessa operazione per tutti i tipi di cioccolato. 
Ora che le creme sono pronte potete comporre la cheesecake, estraete dal frigorifero la base di biscotto ormai fredda e compatta, iniziate a versare per prima la crema al cioccolato fondente, lasciate riposare in frigorifero o in freezer per 15-20 minuti.
Quando il primo strato avrà cominciato a rassodarsi, procedete con il secondo strato di cioccolato al latte, lasciate riposare in frigorifero per altri 15-20 minuti, e terminate coprendo la superficie con il cioccolato bianco.
Ponete in frigorifero a rassodare per almeno 4 ore. 
Quando la cheesecake al triplo cioccolato sarà pronta guarnitela a piacere con scaglie di cioccolato fondente, bianco e al latte.



lunedì 13 ottobre 2014

Focaccine morbide

L'altro giorno girando nel web alla ricerca di qualche idea carina mi son imbattuta in queste focaccine nel sito di Giallo Zafferano e domenica le ho preparate per merenda.

INGREDIENTI:

- 100 gr di patate
- 200 ml di acqua tiepida
- 175  gr di farina di semola
- 175 gr di farina 0
- 20 ml di olio d'oliva
- 1/2 cucchiaino di sale
- 15 gr di lievito di birra fresco ( o 5 gr di quello disidratato)

Setacciare  in una ciotola larga la farina di semola e la farina 0.
Mettere le patate a bollire in abbondante acqua, quando saranno ben tenere (ci vorranno circa 30 minuti, in alternativa si può bollire con la pentola a pressione per dimezzare i tempi) , sbucciarle e schiacciarle con uno schiacciapatate e raccoglierle la purea nella ciotola con le farine. 
Sciogliere il lievito di birra  in circa 100 ml di acqua tiepida  e poi unire la miscela all’impasto.
Versare a filo l’olio di oliva e iniziare ad impastare gli ingredienti con le mani. 
Versare il sale nei restanti 100 ml di acqua tiepida, mescolare con un cucchiaio per scioglierlo e poi incorporare anche l’acqua e sale all’impasto. 
Continuare ad impastare per raccogliere gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, abbastanza morbido e umido. (l'impasto risulterà un pò appiccicoso)
Coprire l’impasto con la pellicola trasparente e lasciare lievitare per 2 ore a temperatura ambiente, o in un ambiente tiepido (26°-28°).
Trascorso il tempo di riposo la pasta avrà raddoppiato il suo volume, trasferirla su una spianatoia infarinata e lavorla a mano, iniziare a stendere con le mani l'impasto, infarinare le mani per stendere meglio l'impasto se risulta appiccicoso,  procedere poi con il  mattarello stendendo una sfoglia alta circa 1 cm.
Con un coppapasta dal diametro di 10 cm ricavare le focaccine (io ho usato un bicchiere infarinato) Riporre le focaccine su una leccarda foderata di carta forno e lasciarle lievitare ancora per 30 minuti. Intanto tritare finemente il rosmarino, metterlo in una ciotola e incorporare l'olio di oliva per creare un emulsione aromatizzata che servirà per insaporire.
Trascorsa l'ultima lievitazione, schiacciare le focaccine al centro per formare il bordo e spennellare l’emulsione di olio aromatizzato con il rosmarino sulla superficie . 
Procedere con la cottura: cuocere le focaccine in forno statico preriscaldato a 180° per 20 minuti (oppure in forno ventilato a 160° per circa 15 minuti). 
A cottura ultimata insaporire ancora le vostre focaccine con un filo di olio di oliva (17) e qualche granello di sale grosso.




giovedì 9 ottobre 2014

MASTROLINDO GEL: il detergente concentrato per tutta la casa

Oggi vi scrivo in veste di ambasciatrice per il "Club dei desideri.
Questa volta ho la possibilità di provare e far provare il nuovo Mastro Lindo gel.
 

Mastro Lindo Gel è il nuovo detergente multiuso 2 volte e mezzo più efficace rispetto al prodotto diluito, e grazie al tappo dosatore addio agli sprechi.



Nel 1977, Mastro Lindo, fa il suo esordio nelle case degli italiani, diventando un must di igiene e pulizia. I ritmi frenetici della vita quotidiana non ci permettono di dedicare molto tempo alle faccende domestiche, l'innovazione dei prodotti Mastro Lindo ci consente di prenderci cura dell'igiene della nostra casa, facendoci risparmiare tempo ed energie. 
 

Il nuovo flacone dalle ridotte e compatte dimensioni aiuta a limitare gli sprechi: grazie al suo tappo dosatore consente il dosaggio corretto ad ogni utilizzo, evitando consumi inutili di prodotto.
Mastro Lindo Gel è un detergente multisuperficie disponibile in 6 diverse profumazioni e in due varianti specifiche per il bagno e le superfici delicate.
L'utilizzo su più superfici della casa è dovuto alla sua doppia modalità di utilizzo: diluito o puro.
Per l'utilizzo diluito è sufficiente riempire un secchio con circa 5 litri di acqua e spremere con forza la bottiglia finchè il getto non si interrompe automaticamente. Per l'utilizzo puro basta versare qualche goccia di Mastro Lindo Gel direttamente sulla spugnetta o sulla superficie da trattare.
Mastro Lindo Gel, grazie alla sua tecnologia pulente brevettata, rivoluziona il modo di pulire casa, mettendo fine a inutili sprechi e a bottiglie ingombranti e pesanti da trasportare.
Sono tre le grandi innovazioni di Mastro Lindo Gel, scopriamole insieme:
Nuova formula concentrata in gel: l'efficacia di Mastro Lindo Gel è superiore a quella del prodotto diluito e, anche se la confezione è di dimensioni ridotte, ha lo stesso numero di utilizzi della bottiglia di un litro
Tappo dosatore anti-sprechi: Mastro Lindo Gel ha il tappo dosatore che, tramite una stretta forte e decisa della bottiglia, permette di dosare il prodotto automaticamente, evitando che se ne utilizzi troppo ed eliminando gli sprechi e anche il dosaggio direttamente sulla spugna è più semplice.
Vero detergente Multiuso: grazie alla formulazione in gel, Mastro Lindo Gel è un vero detergente multiuso adatto a tutte le superfici della casa.

 

martedì 7 ottobre 2014

Ricompaio con un budino alla vaniglia

Buongiorno a tutte voi!
La mia assenza prolungata è dovuta ad un brutto periodo della mia vita dovuto ad una serie di problemi di salute dei miei genitori.
Oggi ho accompagnato mamma ad una visita di controllo e per fortuna è andato tutto bene ma mentre ero in sala d'aspetto ho pensato che è inutile piangersi addosso e che bisogna reagire.
Visto che cucinare mi ha sempre reso felice ho deciso di ripartire da qui.
Appena tornata dall'ospedale ho preparato un bel budino per merenda utilizzando purtroppo le ultime bacche di vaniglia comprate in Madagascar.
Ho preso la ricetta Tuttichef  e ho aggiunto una bacca di vaniglia in più.


INGREDIENTI (per 6 persone)

- 500 ml di latte
- 70 gr di zucchero semolato
- 3 cucchiaio di maizena
- 3 uova
- 2 baccelli di vaniglia

Sbattere le uova con lo zucchero con una frusta elettrica.
Scaldare il latte mettendo nel tegame le stecche di vaniglia tagliate a metà e lasciarlo intiepidire.
Sciogliere la maizena con qualche cucchiaio di latte tiepido e unirla alle uova.
Aggiungere al composto il resto del latte tiepido dopo aver rimosso la stecca di vaniglia, continuare a mescolare e versare il tutto in un tegame.
Mettere poi il tegame sul fuoco e, sempre mescolando, fare addensare il composto. Togliere dal fuoco appena comincia a rapprendersi.
Bagnare degli stampini di silicone con acqua fredda e versare all'interno il budino.
Farlo raffreddare un po' e poi metterlo in frigo per almeno due ore. 






mercoledì 9 aprile 2014

Eccomi nuovamente!

Ciao ragazze,
non sono sparita ma sono in assenza forzata dal mio blog causa rottura del mio computer!
Mio marito non si è accorto del mio pc appoggiato per terra accanto al letto e pestandolo ha rotto lo schermo, sentendosi in colpa  mi ha lasciato il suo.
Oggi niente ricetta ma vorrei condividere con voi una foto.


Ho scattato questa foto in un supermercato a Milano.
Vi sembra normale spendere 45,50 Euro al chilo per delle ciliegie?
Io penso che non siano matti i venditori ma chi le compra!
Voi che ne pensate?



sabato 15 marzo 2014

Risotto porro e pancetta


Questa mattina mi sono svegliata presto ho aperto le finestre e ho visto un bel sole!
Mi sono messa la tuta e le scarpe da ginnastica e sono andata a fare una passeggiata.
E' stato un pò diverso rispetto a quando andavo a fare delle passeggiate in campagna nel paese dove abitavo prima di sposarmi ma è stato rilassante.


INGREDIENTI:

- 300 gr di riso
- un porro
- una confezione di dadini di pancetta affumicata
- brodo vegetale
- parmigiano grattugiato
- erba cipollina (facoltativo)



Tagliare il porro a rondelle, lavarlo bene per eliminare residui di terra.
Mettere in una padella un pò d'acqua e quando è calda aggiungere la pancetta tagliata a dadini (io non uso olio in quanto la pancetta è già grassa)
Fare tostare bene la pancetta in modo che sia croccantina e a questo punto aggiungere il porro a rondelle.
Nel frattempo mettere a scaldare in una pentola il brodo vegetale vegetale.  
Quando il porro è appassito, aggiungere il riso facendo tostare bene.
Quando il riso inizia ad attaccare aggiungere un mestolo di brodo.
Continuare la cottura del riso mescolando con il cucchiaio di legno e aggiungendo un mestolo di brodo via via che il risotto si asciuga.
Portare il riso a cottura aggiungendo il brodo via via che si ritira. 
A fine cottura far ritirare completamente il brodo e aggiungere un pezzetto di burro e del parmigiano grattugiato per mantecarlo.
Impiattare il risotto e guarnire con erba cipollina.


giovedì 6 marzo 2014

Cucchiai con salsa all'avocado e gamberetti

Ciao blogghine,
lo ammetto ultimamente vi sto un pò trascurando ma sto attraversando un periodo particolare e la sera ho solamente voglia di andarmene a dormire.
Ma è ora di reagire grazie anche al sole che finalmente è spuntato!!


INGREDIENTI:

- 1 piccolo avocado
- 2 fette di bacon
- 1 lime
- 1 falda di peperone verde
- 1 cucchiaio di basilico tritato
- gamberetti
- pepe

Nel mixer sminuzzare grossolanamente l'avicado, il bacon e il peperone.
Amalgamare con succo di lime, basilico e pepe.
Incidere i gamberetti sgusciati e lessarli in acqua bollente salata (i tagli servono per farli gonfiare in cottura)
Riempire cucchiaini con la crema e disporre sopra un gamberetto.


CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST "IN UN SOL BOCCONE"



sabato 22 febbraio 2014

Torta magica alla vaniglia

Confesso ho ceduto anche io alla moda che spopola fra i blog in questo periodo: La torta magica.
Alla fine si tratta di una torta semplice con ingredienti comuni, ma il risultato sarà speciale: una torta con ben tre strati distinti, con tre consistenze diverse ma con un solo impasto.
Vi dirò che non è nemmeno difficile da preparare, basta seguire alla lettera la ricetta e soprattutto usare una teglia 20x20 in modo da avere tre strati ben distinti.
Anche se ho visto sui blog torte con gli strati più distinti dei miei io sono molto soddisfatta del risultato.

INGREDIENTI:

- 4 uova a temperatura ambiente
- 150 gr di zucchero
- 125 gr di burro
- 115 gr di farina
- 500 ml di latte
- 1 cucchiaio di acqua fredda
- 1 cucchiaio di succo di limone o aceto
- 1 stecca di vaniglia (o una bustina di vanillina)
- 1 pizzico di sale
- zucchero a velo


Fare scaldare il latte con la stecca di vaniglia incisa e con i semini interni. 
Fare fondere il burro e trasferirlo in una ciotola a raffreddare.

Separare i tuorli dagli albumi.
Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.

Aggiungere il cucchiaio d’acqua, continuando a lavorare.
Aggiungere un pizzico di sale.
Aggiungere il burro fuso a filo, continuando a mescolare.

Aggiungere la farina setacciata, sempre lavorando l ‘impasto.

Aggiungere il latte a filo filtrato, senza smettere di impastare.

A parte montare a neve gli albumi con il succo di limone ed incorporarli delicatamente all’impasto.

Versare in una tortiera quadrata di 20×20 rivestita di carta da forno.

Cuocere in forno preriscaldato ventilato a 130° per 70 minuti (o in forno statico a 150° per 80 minuti).

Lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente.
Avvolgere la tortiera con della pellicola e metteterla in frigo per due ore.
Tagliare la torta magica a cubetti e spolverarla con lo zucchero a velo.



giovedì 13 febbraio 2014

Pantacce con ricotta e pesto di pistacchio

Ciao ragazze,
oggi ancora tempo grigio e piovoso non se ne può davvero più!
Questa mattina uscita di casa ho visto il sole e mi sono illusa fosse una bella giornata ma ecco che a metà mattino il sole è sparito e ha preso il suo posto il diluvio.
Va bhe consoliamoci con questo buonissimo piatto di pasta tipico della Sicila.


INGREDIENTI

- 300 Gr di ricotta fresca
- 90 Gr alla Brontese Bacco
- noce moscata

Portare a cottura la pasta.
Nel frattempo amalgamare bene la ricotta fresca con il pesto e un pizzico di noce moscata.
Scolare la pasta lasciandovi un pò di brodo, mantecare con il condimento .





 

martedì 4 febbraio 2014

Ambasciatrice DASH ECODOSI PODS 3 IN 1

Ragazze per la prima volta sono diventata una delle 10.500 persone che ha la possibilità di provare una novità rivoluzionaria per il bucato: Dash Ecodosi Pods 3in1, le innovative ecodosi di Dash che garantiscono pulito, brillantezza e un bucato a prova di macchia in un solo gesto.
Utilizzo già le Ecodosi Dash da parecchio tempo e mi trovo benissimo in quanto mi sono liberata degli ingombranti bottiglioni di detersivo e non spreco detersivo perchè sono monodosi e soprattutto smacchiano anche a temperature basse.

Grazie al progetto del Club dei Desideri in collaborazione con Dash Ecodosi Pods 3in1 ho ricevuto:
  • 1 confezione di Dash Pods Ecodosi 3 in 1 da 19 pezzi per me;
  • Ben 33 monodosi di Dash Pods Ecodosi 3 in 1, tutte confezionate in simpatiche scatolette in cartone con riportati tutti gli avvertimenti e le informazioni sul prodotto;
  • Il fascicolo contente le informazioni su Dash Pods Ecodosi 3 in 1 e sul progetto;
  • Il carnet di questionario da proporre ad amici e parenti.
Dal 1965 Dash è presente nelle case delle famiglie italiane, garantendo un pulito impeccabile ad ogni lavaggio.
Da sempre, Dash è attento alle esigenze di tutti da generazione a generazione, e cerca costantemente di rendere i suoi prodotti innovativi senza rinunciare alla sua formula di qualità.
È proprio la ricerca di continua innovazione che ha portato, dopo anni di ricerche, alla creazione della nuova generazione di ecodosi: Dash Pods Ecodosi 3in1.
Con la sua tecnologia brevettata porta nelle case degli italiani la comodità di un piccolo prodotto
con l'esperienza di bucati impeccabili. 20% meno ingombrante delle normali ecodosi presenti sul
mercato è dotata di scompartimenti sovrapposti idrosolubili.
La rivoluzione di Dash Ecodosi Pods 3in1:
  • consente di non pretrattare, perché le speciali Ecodosi Pods 3in1 racchiudono tre azioni pulenti per la prima volta in un solo prodotto;
  • permette di ottenere massimi risultati anche a temperature basse;
  •  rispetta l'ambiente
Le speciali Ecodosi Pods 3in1 di Dash esercitano tre azioni sul nostro bucato:
  • Azione brillantezza dei tessuti
  • Esalta la brillantezza dei tessuti perché la combinazione di attivatori del bianco e molecole condizionanti fanno sì che i colori restino brillanti a lungo e che i bianchi siano ancora più bianchi.

Dash ecodosi pods 3in1

sabato 1 febbraio 2014

Pasta con le carote

Ci risiamo oggi mezzogiorno nel mio frigorifero, nella dispensa e nel freezer c'era l'eco.
Ho fatto un breve inventario di quello che mi è rimasto: cipolle, carote, pasta, uova (solamente 2 poche per fare una frittata per Marco e me) e naturalmente le mie amate spezie comprate a Zanzibar.
Cerco in internet qualche ricettina e mi imbatto nel blog Vita frugale che mi da un'ottima idea per preparare la pasta con le carote. 

INGREDIENTI:

- 200 gr di Trofie Granoro
- 3 carote
- 1 cipolla
- olio d'oliva
- 2 uova


Mentre cuocete la pasta, tritate la cipolla e grattugiate le carote. 
Fate riscaldare dell'olio d'oliva e fate soffriggere la cipolla per qualche minuto. 
Aggiungete le carote, salate e fate cuocere per 10 minuti, rimescolando di tanto in tanto. 
Sbattete le uova in una terrina, salate e aggiungete un pochino di curry.
Quando la pasta è pronta, scolatela e rimettetela nella pentola. 
Aggiungete il composto di carote e l'uovo. 
Girate con il mestolo sul fuoco per far rapprendere la salsa. .


giovedì 30 gennaio 2014

Una storia particolare

 
 
Ci sono delle storie che per raccontarle servono romanzi, intere pagine di dialoghi, lacrime e fazzoletti sprecati.

Ci sono altre storie più romantiche, a lieto fine, fiabe delicate e dalle guance rosee.

Ci sono poi delle amiche. Che invece che al bar si incontrano in un bar un po’ più…virtuale, pieno di voci, di starnazzamenti, di distrazioni. Queste amiche hanno iniziato a scrivere la loro storia proprio come se fosse un romanzo, passo dopo passo, lasciando che tutto prendesse forma.

Le autrici di questa storia sono un piccolo gruppo di blogger, approdate poi a Facebook: le chiacchiere tra quattro amiche sono diventate la realtà di un gruppo, Le Bloggalline, che conta più di 300 iscritti, in poco meno di un anno!

Le Bloggalline “sono donne, mamme, ragazze, giovani donne, nonne. Timide, estroverse, dei vulcani di energia, confidenti, amiche. Sanno dirti le parole giuste, ascoltare, confrontarsi. Apprezzano le bellezze del mondo e della vita, riflettono davanti alle cose brutte. Fanno tesoro dei momenti speciali, sono sincere, cercano l'armonia. Amano, scherzano, si scoprono nei punti deboli per farsi accarezzare dalle parole dolci di un'amica. Gioiscono come se il successo fosse il loro. Raccontano come se ti avessero voluto lì con te. Si informano come se ti conoscessero da sempre.“

È questo lo spirito con cui scriviamo la nostra storia quotidiana, condividendo tutto: l'amore per il cibo, lo scambio umano, il supporto, i consigli e gli incontri, che ne sono diventati la linfa principale. Tutto questo ci ha fatto capire l’importanza del lavoro delle bloggers e della presenza di una linea guida, un Codice Etico, che vada a disciplinare coloro che vorranno farne parte.

Oggi nasce il blog delle Bloggalline e in esso il Codice Etico al quale tutte ci riferiamo nello svolgimento della nostra passione, quella di bloggers.

Le Admin tutte sono liete di rendervi partecipi del lavoro delle ultime settimane che, in collaborazione con un altro piccolo gruppo di amiche Bloggalline, ha portato alla stesura del Codice Etico, presentato all’interno di un blog.

Il blog delle Bloggalline, QUI, sarà il contenitore di iniziative, incontri, eventi, raduni e quant’altro!

Il Codice vuole essere una piccola linea guida per le Bloggalline, un vademecum di valori e interessi da tenere a mente, un gomitolo dal quale far partire tanti bellissimi fili colorati, dove ogni colore rappresenta una di noi e il suo contributo all’insieme delle sfumature del gruppo, molto nutrito e ricco di vita.


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lunedì 13 gennaio 2014

Pasta con cavolfiore e speck

Ieri in frigorifero non avevo un gran che: un cavolfiore e dello speck.
Marco non mangia molto volentieri il cavolfiore come contorno e quindi ho provato a fare un bel piatto di pasta (quella non manca mai in dispensa).

INGREDIENTI:

- 200 gr Pantacce Granoro
- Un cavolfiore
- 70 gr di speck tagliato a dadini
- Aglio liofilizzato Cannamela
- Formaggio grattugiato

Pulire e tagliare il cavolfiore tenendo da parte solo le cimette.
Mettere sul fuoco l’acqua per la pasta e, quando bolle, tuffarvi le cimette di cavolfiore, mescolare, salare lasciar riprendere bollore.
A questo punto versare anche la pasta e portare a cottura.
Nel frattempo versare in una grossa padella dell’acqua e l'aglio.
Far scaldare e unire lo speck tagliato a dadini.
Far colorire bene, scolare la pasta e i cavolfiori e versare nella padella con lo speck.
Mescolare bene tenendo sul fuoco per un paio di minuti.
Unire il formaggio grattugiato, mescolare, spegnere e servire subito.






mercoledì 8 gennaio 2014

Risotto speck e funghi

L'abbinamento speck è funghi è molto usato in cucina specialmente d'inverno e allora perchè non farne un buon risottino?
Io per la prima volta ho usato la wok per fare questo piatto e il risultato mi è piaciuto molto!

INGREDIENTI:

- Riso Carnaroli
- 1 confezione di funghi porcini surgelati
- 50 gr di speck tagliato spesso
- 1 cipolla piccola
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 lt di brodo
- prezzemolo
- parmigiano
- burro

Tritare finemente la cipolla e tagliare lo speck a dadini.
Mettere sul fuoco il brodo a scaldare.
Nella wok far appassire per qualche secondo la cipolla con un filo d'olio.
Quando la cipolla diventa trasparente aggiungere lo speck a dadini e, sempre mescolando,aggiungere i funghi facendo rosolare per un pò.
Aggiungere il riso, alzare la fiamma al massimo e farlo tostare un po’.
Quando il riso è tostato, cioè quando  è diventato lucido, sfumare con il vino bianco, senza smettere di mescolare.
Versare 2-3 mestoli di brodo caldo, rimestare e portare a cottura il risotto. 
Abbassare la fiamma. 
Quando il risotto si sta asciugando aggiungere un mestolo di brodo alla volta, senza mai smettere di mescolare. 
Verso fine cottura assaggiare e regola di sale (io non ne ho aggiunto perchè brodo e speck sono già salati).
Spegnere il fuoco e aggiungere il burro e il parmigiano grattugiato per far sì che in questa fase i chicchi di riso si uniscano tra loro. 
Mescolare velocemente e lasciare riposare il risotto ai porcini e speck un paio di minuti. 








domenica 5 gennaio 2014

Pollo ai peperoni al forno

Il pollo ai peperoni è un classico ma questa ricetta che ho scovato è una versione light.
Nonostante la ricetta light mio marito adora questo piatto ed è anche bello da portare in tavola!
Ovviamente da gran sbadata che sono mi sono dimenticata di fare una foto del piatto finito.

INGREDIENTI:

- 2 peperoni gialli  
- 2 peperoni rossi   
- 1 pollo intero  
- 1 porro


Lavate e svuotate i peperoni e tagliateli a dadini, fate a pezzi regolari il pollo (se volete renderlo più light levate anche la pelle), e mescolatelo con i dadini di peperone e un po’ di sale, affettate il porro a fette di circa mezzo cm e disponetelo nel fondo di una teglia foderata da carta da forno.
Fate un strato con i peperoni tagliati a dadini (rossi e gialli), aggiungete il pollo e finite con altri peperoni a dadini.
Mettete in forno a 200° per circa un’ora.